Dall’orto

Abbiamo un grande orto che ci fornisce verdura fresca tutto l’anno. Uno dei pregi della Toscana è il suo cibo – locale, fresco, semplice e saporito, e siamo felici di condividere con voi alcune ricette che prepariamo con le verdure del nostro orto.

CAVOLO NERO

Questo bellissimo cavolo è ora di stagione ed è un protagonista della cucina toscana durante i mesi autunnali e invernali. Appartiene alla famiglia delle Brassicaceae, carico di sostanze nutritive e di antiossidanti, e impartisce un sapore ricco e deciso. Se avete fretta, basta tagliarlo e farlo saltare in padella con un po’ di aglio e dell’olio extra vergine di oliva di Montecalvi. Se invece avete un po’ di tempo a disposizione, vale la pena preparare una Ribollita, capace di saziare sia la pancia che l’anima. Sono tante le ricette famigliari per questo semplice piatto, ma ecco la nostra. Durante la vendemmia a Montecalvi, c’è sempre una pentolona di Ribollita a cuocere.

LA RIBOLLITA

Si dice che in Toscana questa ricca zuppa risalga al medioevo, quando alla fine dei banchetti, la servitù raccoglieva le briciole dal tavolo e le mischiava con le verdure avanzate o con i sughi delle carni, portando il tutto a casa a ribollire, e aggiungendo dei fagioli per dare sostanza.

Per 4 persone (come pasto completo a pranzo o a cena)

Ingredienti

IL PANE

Usare il Pane Raffermo (pane senza sale del giorno precedente) – circa 4 fette

Se lo avete disponibile, intingete il pane nel sugo della teglia di carne (particolarmente saporito se avete cotto l’arista), aggiungete mezzo bicchiere di vino rosso della sera precedente e fatelo assorbire completamente dal pane. Poi mettetelo da parte.

I FAGIOLI

  • 1 tazza grande di fagioli cannellini
  • 3 spicchi d’aglio
  • 1 rametto di rosmarino fresco
  • 4 o 5 foglie di salvia
  • 3 o 4 foglie di alloro
  • Olio extra vergine di oliva di Montecalvi

Lasciate i fagioli a mollo tutta la notte, sciacquate e poi ricoprite con acqua fredda. Portare a ebollizione. Aggiungere l’aglio, gli aromi, l’olio di oliva e lasciare a fuoco lento per un’oretta circa finché non diventino teneri. Lasciare nell’acqua della cottura fino all’uso.

LE VERDURE

  • 3 piccole carote
  • 2 piccole cipolle rosse
  • 4 pomodori maturi
  • 1 mazzo grande di foglie di cavolo nero

IL METODO

Lavate, sbucciate e tagliate tutte le verdure. Fate soffriggere le cipolle per circa 10 minuti, poi aggiungete le carote e il cavolo nero. Saltate tutto insieme ricoprendo con l’olio di oliva finché le foglie del cavolo nero non diventino di un verde più brillante.  Aggiungete i pomodori tagliati a cubetti, un bicchiere d’acqua, e del sale e del pepe e lasciate cuocere a fuoco lento per 15 minuti finché le verdure non siano tenere.

Poi aggiungete i fagioli cannellini e la metà dell’acqua nella quale sono stati cotti. Aggiungete del sale a piacere (se condite i fagioli troppo presto si induriscono). Aggiungete il pane e dell’altra acqua dei fagioli, e se necessario, mischiate a fuoco lento per altri 5 minuti.

Lo potete servire subito, oppure lasciare fino al giorno successivo (infatti, è più buono il giorno dopo). Basta riscaldare in una pentola e aggiungere un pochino d’acqua se necessario. Servire con un filo di olio extra vergine di oliva.

Per noi, il vino perfetto da abbinare alla Ribollita è il Montecalvi San Piero 2013. La semplicità di questa zuppa viene esaltata dall’eleganza e la complessità del nostro San Piero.

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