Il volo della colombina: Pasqua a Greve in Chianti

La Pasqua è una festa importante in Italia, e negli anni prima della pandemia, la gente si ritrovava in piazza dopo la messa, per poi pranzare a fior di pietanze. Greve è particolarmente brava in questo.

La Colombina vola in Piazza Matteotti, partendo dalla chiesa di Santa Croce, attraversa la piazza come un razzo, lasciando dietro di sé una scia di fumo. La colombina, ancora fumante, deve poi riprendere i suoi passi, e se riesce a tornare fino alla chiesa, è ritenuto un segnale di buon auspicio per l’anno che verrà – un augurio per la vendemmia, da queste parti. È uno spettacolo bellissimo e tutti i grevigiani si ritrovano per incoraggiare la Colombina nel suo viaggio.

Pasquetta a Greve regala colori, profumi e racconti grazie al suo mercato dell’antiquariato. C’è sempre qualche oggetto curioso da scovare e qualche storia da origliare. Queste sono le meravigliose tradizioni che uniscono la comunità – e non vediamo l’ora che Piazza Matteotti sia riempia di vita di nuovo.

Gran parte del festeggiamento della Pasqua succede a tavola, e La Colomba ne è il punto di riferimento. Questa torta festiva, simile al panettone, ha una storia antica (che naturalmente varia di regione in regione). Una delle leggende preferite è quella che racconta che la colomba ebbe origine a Milano e fu preparata per commemorare la vittoria lombarda del 1176 sul Sacro Impero Romano, quando due colombe apparirono nel campo di battaglia come un simbolo di pace.

Sta di fatto che La Colomba ha iniziato a essere un elemento usuale della Pasqua italiana soltanto negli anni ’30, anche se oggi ne è un requisito. Per voi che celebrerete la Pasqua quest’anno, abbiamo pensato di condividere una ricetta per La Colomba che possiate preparare a casa e riempire la vostra tavola dei sapori di questo meraviglioso paese.

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