Impressioni dell’annata 2020

La stagione 2020 è stata complessivamente molto favorevole. Alla fine di marzo ci fu un periodo di freddo con delle grandinate che ridussero parzialmente la nostra resa ma senza creare grandi danni alle vigne o alle gemme, i futuri grappolini. L’estate fu lunga, asciutta, calda, ma non eccessivamente, creando un ambiente sano intorno alle viti e il loro frutto. La vendemmia di quest’anno fu un gioco d’attesa.

Abbiamo iniziato a cogliere il 20 settembre ma con l’intrusione di qualche temporale di stagione, riuscimmo a finire solo il 9 ottobre. Grazie al cielo, i grappoli erano sani e abbiamo portato in cantina uva con livelli ideali di zuccheri, acidità e polifenoli – una buona ‘sincronicità’ come dicono gli enologi. Toccando ferro, prevediamo che il 2020 sarà una delle migliori annate – non esagerata, non una bomba ma un’annata grande e solida, simile al 1998 o al 2006. Fate spazio in cantina!

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